Gerusalemme è la capitale della Palestina
Sostenere l'Intifada del popolo palestinese!
In decenni di storia, i comunisti sono sempre stati dalla parte di chi ha combattuto l’imperialismo nella lotta per l’autodeterminazione dei popoli, contro il colonialismo al fianco dei movimenti di Liberazione, contro la guerra e per la pace, contro il capitalismo e per il socialismo. Questa è la storia! Per questo siamo stati, siamo e saremo a fianco del popolo palestinese e della loro indiscutibile e giusta causa.
La decisione degli Usa di riconoscere Gerusalemme come capitale dello Stato sionista e razzista ed il trasferimento dell'ambasciata a Gerusalemme, segna un nuovo passo storico nel progetto coloniale-sionista in Palestina.
La risposta della resistenza popolare non si è fatta attendere; in questi giorni in molte città e villaggi della Palestina, soprattutto i giovani si stanno scontrando con le forze armate sioniste. Questa ennesima dichiarazione di guerra e di esproprio della terra palestinese ed in particolare di Gerusalemme (Al Quds in arabo) e il dilagare dell'Intifada del popolo palestinese, rimettono in discussione quelli che sono stati per 25 anni i vergognosi, umilianti e fasulli accordi di Oslo, cioè la politica di 2 popoli e 2 Stati.
Bisogna fare una scelta partigiana: o si sta con la Resistenza palestinese o con l'imperialismo e il sionismo. Non ci possono essere spazi per ulteriori compromessi e la stessa Autorità Nazionale Palestinese (ANP), di fronte ai suoi fallimentari accordi con israele, dovrebbe dimettersi invece di invocare l'aiuto alla comunità internazionale, perché i governi occidentali la loro scelta l'hanno fatta da tempo.
I comunisti sanno da che parte stare nel conflitto tra il popolo palestinese e il governo sionista d’israele, sanno di dover sostenere gli oppressi contro gli oppressori.
La partenza del Giro d’Italia da una Gerusalemme proclamata capitale dello Stato sionista, nel 70° della sua stessa fondazione e nel 70° della Nakba (la catastrofe palestinese), è il tentativo di legittimare di fronte all'opinione pubblica internazionale, a partire da quella italiana, il dato di fatto imposto ai palestinesi.
La mobilitazione è la via percorribile per sostenere l'intifada del popolo palestinese e opporsi alla sottomissione del governo italiano al sionismo.
I comunisti, anche nel nostro paese, tanto più e tanto meglio sono organizzati, tanto più e tanto meglio possono contribuire concretamente e coerentemente alla lotta del proletariato a livello mondiale.
Viva l’Internazionalismo! Viva la Resistenza del popolo palestinese!
Combattere l’imperialismo nella lotta per la Pace e il Socialismo!
Coordinamento comunista toscano
(CCT) coordcomtosc@gmail.com